A Gubbio “L’ingegno di Leonardo: le macchine”

di Ilaria Sbrighi

 

GUBBIO – Dallo scorso 26 novembre, fino al 1° maggio è possibile visitare, presso la sede di Palazzo dei Consoli a Gubbio, un’esposizione di oltre 50 modelli, completamente interattivi, di macchine ricostruite in base agli studi del celebre Leonardo da Vinci.

Le ricostruzioni, facenti parte della più vasta collezione di macchine realizzate dal genio di Leonardo, che ha già interessato diversi paesi, tra cui Giappone, Stati Uniti, Brasile e Corea del Sud, provengono dal museo di Leonardo da Vinci di Firenze, con il quale collabora il curatore della mostra Gabriele Niccolai.

 

La mostra, promossa dal Comune di Gubbio e da Gubbio Cultura e Multiservizi, permette di ammirare il genio dell’illustre pittore, che nel corso della sua vita si è dedicato anche a studi di matematica, fisica, anatomia e biologia. Quella della ricostruzione delle macchine è un’iniziativa portata avanti dalla famiglia Niccolai a partire dagli anni ‘60.

Le macchine, realizzate a mano con materiali dell’epoca (ferro, legno, ottone, corde e cotone), sono in parte collocate in spazi esterni del centro storico della cittadina. Le ricostruzioni sono principalmente macchine militari o di ingegneria, ma si possono trovare anche macchinari dedicati al volo dell’uomo e altre invenzioni curiose. Tra i vari pezzi è possibile osservare l’odometro, il girarrosto a vapore, il carro armato, il ponte militare, il cannone navale, la scala mobile, il robot, il riflettore, l’elica, il deltaplano e il paracadute.

 

“Vietato non toccare” è la parola d’ordine di questo evento. Il visitatore diventa infatti parte integrante delle opere, avendo la possibilità di azionarle tramite semplici meccanismi e di scoprirne il funzionamento. Non manca però un’area dedicata ai più piccoli, con giochi ispirati ai progetti dell’artista, per entrare in contatto con il genio di Leonardo divertendosi.

Come affermato dall’assessore alla cultura Giovanna Uccellani, molte delle macchine non erano mai state costruite fino ad ora, ma erano rimaste soltanto sulle carte dei codici di Leonardo. La Uccellani ha poi descritto la mostra come “Un passaggio dalla fantasia del genio del Rinascimento alla concretezza dei nostri giorni”.

Il sindaco di Gubbio, Filippo Stirati, ha affermato che negli ultimi mesi le numerose esposizioni tenutesi nella cittadina hanno portato moltissimi visitatori, oltre ad un forte incremento del livello culturale degli stessi abitanti. Ha proseguito poi dicendo che questa mostra in particolare, permettendo ai visitatori di entrare in contatto con le opere, è indirizzata soprattutto alle scuole.

L’esposizione è visitabile dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 14.30 alle 17.30 e il sabato e la domenica dalle 10 alle 18.30. Il prezzo d’ingresso è di euro 7, con riduzioni che arrivano fino a 2 euro.