National Gallery, una mostra su San Francesco

di Elena Peschiaroli

 

La National Gallery di Londra apre una mostra su San Francesco d’Assisi. Il 6 maggio si inaugurerà nella capitale inglese una mega mostra su Francesco e il grande museo organizzerà un appuntamento dedicato alla figura del santo e alla sua iconografia attraverso opere che vanno dal Duecento a oggi: dalle prime rappresentazioni medievali, reliquie e manoscritti alla cinematografia moderna. La mostra dal nome “Saint Francis of Assisi”, organizzata dalla National Gallery di Londra avrà  luogo tra il 6 maggio e il 30 luglio. Sarà ad ingresso gratuito e disposta nelle stanze al piano terra del museo tenendo conto dell’ordine cronologico delle opere. Gli organizzatori della mostra sono il direttore della galleria, Gabriele Finaldi e il ricercatore di arte religiosa Joost Joustra. Già dal 2015, quando Finaldi prende la direzione di uno dei più importanti musei britannici, l’arte italiana prende piede in galleria; tra gli autori delle opere  esposte ricordiamo artisti come Raffaello, Michelangelo e Caravaggio.

L’evento sbarcherà oltremanica, con una delegazione direttamente guidata dalla prima cittadina di Assisi Stefania Proietti; nel frattempo da Londra venti giornalisti inglesi sono arrivati in Italia per visitare i luoghi francescani. In galleria verranno esposte circa quaranta opere relative alla vita del santo umbro a partire dal Duecento ad oggi; con dipinti di importanti pittori tra cui Botticelli e il pittore spagnolo Murillo ma anche con un fumetto di 48 pagine nato dai disegnatori della Marvel nel 1980, con traduzioni in varie lingue; dal nome “Francis, brother of the universe”. Tra le opere sarà dedicato un piccolo spazio anche alla fondamentale figura di Santa Chiara, una delle prime seguaci di San Francesco. Lo scopo è quello di ricordare come San Francesco fosse vicino ai poveri ed alla natura ma anche di far comprendere al pubblico, attraverso le varie opere, come la rappresentazione artistica del santo sia mutata nel corso dei secoli. “Una serie incalzante di iniziative per ricordare il santo, la sua testimonianza cristiana, la grande cultura che ha generato. Il suo messaggio di amore e fratellanza, a distanza di 800 anni, ha ancora la forza di parlare al mondo intero, la capacità di comunicare con tutti, di stare dentro la modernità con temi quali l’ambiente e la pace” così dichiara la sindaca Proietti, ricordando l’attualità del messaggio e dei temi predicati da San Francesco, patrono della sua città.