Regione Umbria alla BIT di Milano 2023: dai più grandi pittori antichi come il Perugino e il Signorelli ai più noti artisti moderni

di Sofia Pulsoni

 

Perugia – La Regione Umbria premiata all’evento internazionale BIT 2023 di Milano coglie anche l’occasione per celebrare importanti anniversari. La BIT, Borsa Internazionale del Turismo, che si pone l’obiettivo di promuovere il patrimonio artistico, ha recentemente assistito, durante le giornate dal 12 al 14 febbraio 2023, alla presentazione dell’Umbria, la quale si è distinta guadagnandosi il titolo, unica in Italia, di “Best in Travel 2023” assegnato dalla casa editrice australiana Lonely Planet.

La regione che è già famosa per la cultura, la storia, la gastronomia e molto altro, è stata ancor più valorizzata dagli anniversari dei cinquecento anni dalla morte del Perugino e del Signorelli e dei cinquant’anni dalla creazione del festival di Umbria Jazz, dei quali si è discusso alla manifestazione. In occasione dell’anniversario della morte dei pittori del Rinascimento Italiano è stato presentato e promosso il libro “Maestri dell’arte italiana: Perugini e Signorelli”, guida che illustra le loro opere. I due pittori, Pietro di Cristoforo Vannucci, ossia  il Perugino, e Luca Signorelli, sono considerati i maggiori esponenti della pittura rinascimentale e le loro opere sono dunque meta di molti appassionati d’arte, importanti turisti per la regione.

Alla presentazione era presente l’assessore al Turismo della Regione Umbria Paola Agabiti, la quale ha dichiarato che saranno intraprese numerose iniziative per diffondere ed esaltare la loro produzione artistica. 

Un esempio è la mostra che si terrà nel mese di marzo a Perugia dello “Sposalizio della Vergine” del Perugino, celebre opera che, dopo duecento anni trascorsi in Francia in seguito a un saccheggio di Napoleone, finalmente ritorna nella sua regione d’origine, potendo così contribuire all’afflusso turistico nella regione.

Per quel che riguarda la presentazione di Umbria Jazz (UJ), celebre festival dedicato alla musica jazz che si unisce a pop, rock, blues e altre, sono stati annunciati tutti i programmi e le novità che quest’estate riguarderanno la cinquantesima edizione. Il Presidente della Fondazione di Umbria Jazz, Gian Luca Laurenzi, ha rivelato che la prima edizione del 1973 fu una vera e propria scommessa e che in pochi avrebbero creduto alla così tanta riuscita del festival. Specialmente per questo si sta lavorando ad una edizione che possa essere molto speciale e degna del raggiunto traguardo, che renderà la città di Perugia un “palcoscenico unico, vivo e coinvolgente” e che vedrà esibirsi decine di artisti di fama nazionale e internazionale come Mika, Paolo Conte, Ben Harper e tanti altri.

La Regione Umbria ha così partecipato ad una importante promozione del territorio che si concentra soprattutto sul turismo lento e con attenzione all’ambiente.