Terni Film Festival 2022

di Alessio Dominici

 

TERNI – Sono stati 70 gli spettacoli presentati al pubblico in occasione della XVIII edizione del Terni Film Festival, terminata lo scorso  20 novembre. 

Come sempre, numerose le tematiche che questa iniziativa ha affrontato: argomenti di società, ambiente, violenza e soprattutto la guerra. 

Per questo, la protagonista di quest’anno è stata senza dubbio l’Ucraina: infatti a vincere è stato proprio “Carol of the bells” che ha ottenuto nella Notte degli Angeli 2022 sia il premio da parte della giuria internazionale sia quello della giuria Signis. L’Ucraina ha ottenuto inoltre un altro premio per il miglior documentario girato dal palestinese Mohammed Almughanni al confine con la Polonia, intitolato “Gli altri rifugiati”. Il regista, vincitore del festival pure nel 2020, ha presentato durante il suo intervento un confronto interessante tra le condizione di vita del suo popolo e quello ucraino. Per concludere l’edizione di quest’anno, gli organizzatori hanno voluto celebrare il paese in guerra e per questo è stata riservata un’intera giornata in cui ci si è soffermati sulla musica, sul cibo, sulla storia e sulle tradizioni più caratteristiche della nazione; l’iniziativa è cominciata nella chiesa di Santa Maria Regina ed è continuata al cinema Politeama, dove sono stati proiettati i due film vincitori. Dopo un breve appello alla pace, accompagnato dalla canzone “I due Vladimiro”, all’Ucraina è stato dedicato il film classico che ha portato a termine questa giornata: la Corazzata Potemkin di Eizenstein, riscuotendo un grande successo. 

 

Ad aggiudicarsi il premio per il miglior cortometraggio è stato Daniele Catini, con “Cena con delivery”. A spiccare è stato anche “Il legionario”, al quale si sono dedicati immigrati di seconda generazione: a ricevere tre Angeli per questo sono stati HlebPapou, Germano Gentile e Maurizio Bousso. Altri due importanti premi sono stati riconosciuti al film di Umberto Spinazzola: quello per la produzione ad Alessandro Borrelli e quello per il film dell’anno. Premiati anche Sophia Guastaferro per la migliore attrice protagonista, oltre a Eleonora Lausdei quale migliore attrice non protagonista. L’Angelo per la miglior colonna sonora è stato riconosciuto a Giovanna Marini e quello per la miglior sceneggiatura a Matteo Cirillo. Il premio per la miglior fotografia è andato a Matteo Rea e quello per il miglior montaggio ad Andrea Sbarretti.

Per la seconda volta è stato proposto il concorso “Una canzone per il Terni Film Festival”; per questo la giuria ha assegnato il primo premio ad Adriano Meliffi, che ha presentato “Lately”, brano che è stato poi scelto come sigla di questa edizione. 

Anche per questa edizione la maggior parte delle scuole secondarie di secondo grado di Terni ha aderito al progetto. Infatti, gli studenti dell’Istituto Casagrande Cesi, del liceo Galileo Galilei, dell’IISCA e di altre scuole del ternano sono stati accompagnati dai loro docenti presso il CityPlex Politeama e hanno partecipato alla manifestazione.